Carissimi Amici,

 

La rivista - voce autorevole dell'Ateneo Tradizionale Mediterraneo e diretta da Luigi Pruneti - continuando a proporre articoli di assoluto valore, cambia aspetto e si arricchisce di una nuova e più accattivante veste grafica di copertina.

 

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 Perché Rosa Mystica? Perché - oggi - una rivista di Cultura?

 

All’articolo 33 della Costituzione della Repubblica Italiana è riportato:

“L’arte e la scienza sono libere”.

 

Inoltre Gustavo Zagrebelsky scrive:

“Se cerchiamo su un vocabolario il termine ‘società’, troveremo tutta una serie di termini equivalenti: comunità, associazione, confederazione, patto di alleanza ecc.

Quindi la società la potremmo definire come la somma delle relazioni fra i singoli; ma a differenza di una famiglia dove tutti si conoscono concretamente l’un l’altro, la società si compone della somma di rapporti astratti fra individui che, pur non conoscendosi direttamente, si riconoscono però appartenenti a una medesima cerchia umana.

Come può esserci allora vita comune – cioè società – fra sconosciuti? Qui entrano in campo l'Arte, la Scienza, il Sapere e in modo più generale la Cultura, ovvero le idee e il pensiero umano che la costituiscono.
Senza idee non si ha cultura.

Senza cultura non si ha società.
Senza libertà della cultura – e delle idee – non si ha pertanto libertà della Società”.


Rosa Mystica quindi vuole porsi in modo semplice – ma efficace – come strumento di diffusione e difesa della cultura, come palestra ed officina dove potere esprimere il proprio pensiero e le proprie idee in piena libertà e come fonte da dove potere – sempre liberamente – attingere.

Buona lettura.

 

Paolo Del Freo e tutta la Redazione